Scultura d'alta epoca raffigurante la Pietà (46 x 25 x 15 cm).
Riferibile a una bottega tirolese o veneto-friulana,
l'opera incarna perfettamente la tradizione nordeuropea del Vesperbild.
L'intaglio esprime la transizione tra Tardo Gotico e Rinascimento,
contrapponendo il corpo rigidamente inarcato di Cristo
alla drammatica pietas della Vergine.
Il manto conserva la ricca doratura a foglia originale e
tracce di azzurro minerale nei risvolti.
Concepita per una nicchia o un altare a portelle,
presenta il tipico retro piatto a sgorbia
con il suo gancio originale in ferro battuto.
La scultura, intagliata in un'essenza di legno dolce alpino
(presumibilmente cirmolo o tiglio), si trova in buono stato conservativo generale,
con una magnifica patina storica e un autentico craquelure d'epoca.
Mostra naturali fessurazioni da stagionatura,
vecchi fori di tarlo e storiche cadute di colore sul torso di Gesù.
La base include un antico tassello ligneo di stabilizzazione.